Bioedilizia e sostenibilità

Le case del futuro sono sempre più a Km 0

Articolo di Marco Saracini

Cosa c’è di più importante per le persone se non la propria casa? Una casa non è importante solo per le persone, ma è importante anche per l’ambiente. In questi ultimi tempi si sente sempre più spesso parlare di bioedilizia, ma cos’è? E perché è così importante? La bioedilizia promuove la costruzione di case che siano ecosostenibili, non solo nella loro gestione ma anche nella loro edificazione. Un’edificazione ecosostenibile deve esserlo in ogni fase della sua vita, non solo nella realizzazione o nella gestione. Questo perché per trasporti o fabbricazione di materiali si impiegano sempre risorse fossili. Per questo sempre più spesso si parla di Case a Km 0, le case a chilometro zero sono quegli edifici che per essere costruiti attingono ai materiali del luogo in cui sono stabiliti.

Naturalmente per fare questo discorso bisogna totalmente rivoluzionare il nostro concetto di casa, partendo dalle fondamenta e arrivando fino al tetto bisogna totalmente rivoluzionare il modello di immobile. Prima della costruzione bisogna fare una valutazione dei vincoli geografici, valutando proprio se la zona in cui vorremmo costruire è adatta al nostro progetto. Non tutte le zone possono supportare un’abitazione, e alcune zone prevedono un dispendio maggiore di energia per il suo mantenimento. Ma pensando ora alla costruzione a Km 0 partiamo proprio dalle fondamenta, per la costituzione di queste ultime avremo dei risulti, che dipende dalla loro composizione, possono diventare malta o argilla che può andare a implementare la realizzazione dell’immobile.

Costruite le fondamenta bisogna poi pensare all’isolamento dal terreno, infatti il suolo è la seconda grande superficie di dispersione termica che una casa possiede. Molti sono i metodi di isolamento termico che possono proteggere dalla risalita di acqua, che sia piovana oppure semplicemente originata dal terreno. Ciò non protegge solo la nostra casa ma anche la nostra salute, poiché l’umidità, oltre ad essere nociva di per sé, crea anche muffe e può anche intaccare irreversibilmente la struttura di un edificio.

Procedendo verso il nostro tetto troviamo i pavimenti, anche in questo caso il km 0 è qui fondamentale, poiché la zona di costruzione ci darà la risposta ai nostri dubbi nel mare magno delle pavimentazioni; ci sono infinite soluzioni: ceramiche, gres, pietre dure, in cotto e in legno. Naturalmente dopo aver capito quale prodotto è più conveniente per il nostro km 0…

Per continuare la lettura visita il sito del nostro mensile, troverai l’articolo completo a pagina 6:

https://online.pubhtml5.com/pbtl/lrsb/index.html

Marco Saracini

Foto di <a href=”https://pixabay.com/it/users/beesmurf-6000100/?utm_source=link-attribution&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=image&amp;utm_content=2651587“>Belinda Cave</a> da <a href=”https://pixabay.com/it/?utm_source=link-attribution&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=image&amp;utm_content=2651587“>Pixabay</a>

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