Sanremo 2021: la prima serata

Articolo a cura di Esmeralda Moretti

Martedì 2 marzo 2021, ore 20:40. Ha inizio il 71esimo Festival di Sanremo. Quest’anno le poltrone dell’Ariston sono vuote, e rappresentano perfettamente la sofferenza del settore dello spettacolo, uno dei più colpiti dal Covid. Un Sanremo diverso, mai visto prima, proprio come ogni singola cosa accaduta nel corso di quest’ultimo anno. In effetti, Sanremo ci riporta indietro con il pensiero esattamente ad un anno fa. Stesso posto, e, all’incirca, stesso periodo. Era l’8 febbraio quando Diodato vinceva Sanremo 2020 con “Fai rumore”. Esattamente un mese dopo, iniziava il nostro primo lockdown.

Da ieri sera, il web esplode, come ogni anno, giudicando gli artisti in gara con pagelle e critiche. Dai look, ai brani in gara, fino alle interpretazioni ed esibizioni: non c’è un ambito che non venga valutato. In fin dei conti, è proprio questo il bello di Sanremo: riesce sempre ad unire larga parte della popolazione italiana. Sanremo è un po’ come il calcio: nessuno riesce a trattenersi dal dire la propria opinione, e forse è proprio questo che lo rende un festival così atteso.

Anche se le poltrone del teatro sono effettivamente vuote, ogni spettatore, da casa, sente di occuparne una. Un po’ perché Amadeus e Fiorello hanno un’enorme capacità di coinvolgere e far sentire inclusi. Un po’, forse, perché quest’anno più che mai abbiamo imparato che cosa significa la distanza. Ci siamo abituati a guardare le persone attraverso uno schermo, e a pensare che sia normale così. Siamo più abituati alle videochiamate e al contatto indiretto, piuttosto che a vedere le persone in presenza.

L’atmosfera

La conduzione di Amadeus, con l’appoggio di Fiorello, Ibrahimovic e Matilde De Angelis, è stata spigliata e simpatica, anche se, a tratti, un po’ monotona. Ibrahimovic è stato se stesso: esattamente ciò che il pubblico si aspettava di vedere, ed è stata sicuramente questa la strategia vincente. Come commenta giustamente la Gazzetta:

“Ibra ha fatto Ibra. Non ha deluso, rimanendo fedele al proprio personaggio e recitando l’unica parte possibile: quella di se stesso”.

È stato coerente con quanto aveva detto qualche ora prima di salire sul palco dell’Ariston, quando aveva affermato che la vera sfida è essere se stessi, perché solo così si è perfetti.

Gli ascolti

La media di ascolti dell’intera serata ha visto un calo, rispetto allo scorso anno. Questi sono i dati riportati dalla Gazzetta:

“Ieri la media di ascolto dalle 21.36 all’1.34 è stata da 8.363.000 spettatori con il 46,6% di share. L’anno scorso era stata di 10.058.000 spettatori, con il 52,2% di share. Ha registrato dunque un calo di oltre un milione e mezzo di spettatori. Sono stati 11 milioni 176 mila, pari al 46.4%, i telespettatori che hanno seguito su Rai1 la prima serata di Sanremo 2021. La seconda parte ha avuto 4 milioni 212 mila con il 47.8%. Nel 2020 la prima parte del Festival aveva avuto 12 milioni 480 mila spettatori con il 51.2%, la seconda 5 milioni 697 mila con il 56.2%”.

Esibizioni e big in gara

Una serata piena di ospiti originali e sopra le righe, da Loredana Berté (regina indiscussa, look imprevedibile, ma sapevamo che ci avrebbe, come sempre, sorpresi) ad Achille Lauro, che porta un numero capace di far restare il pubblico con il fiato sospeso per tutta l’esibizione. Solo alla fine, recuperato il fiato necessario per respirare, si sbattono le palpebre, ci si sistema sul divano e ci si chiede: “da dove le ha fatte uscire quelle lacrime di sangue??”. È sempre così, si resta sempre senza parole davanti alla creatività del giovane cantautore più disinibito della scena italiana. Infatti, in seguito alla sua esibizione, i social sono divampati.

Per quanto riguarda i big in gara, questa la classifica della prima serata:

13 – Aiello

12 – Ghemon

11 – Madame

10 – Coma_Cose

9 – Colapesce-Dimartino

8 – Max Gazzè

7 – Maneskin

6 – Arisa

5 – Francesco Renga

4 – Francesca Michielin & Fedez

3 – Fasma

2 – Noemi

1 – Annalisa

Forse, da alcuni di loro, ci saremmo aspettati un po’ di più. Altri, invece ci hanno decisamente sorpreso e sono stati all’altezza delle aspettative (come Coma Cose e Max Gazzé, forse tra i più originali brani in gara, per ora).

Questa sera ascolteremo gli altri tredici cantanti in gara. Al posto di Ibra, vedremo salire sul palco Alex Schwazer.

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