Possiamo diventare maggiorenni?

L’esigenza di sentirsi parte di un tutto 

Articolo di redazione – a cura di Emanuele Aschi

Immaginiamo questo scenario: un ragazzo si trasferisce dalla sua città natale e inizia a vivere, insieme alla sua famiglia, in una nuova città. Ora, questo ragazzo è solo, non ha amici e per questo motivo deve farsene di nuovi. Allora il ragazzo inizia a frequentare più persone possibili, dalla scuola, ai corsi pomeridiani, alle attività sportive. Passa il tempo, il ragazzo riesce a socializzare con molte persone, riesce a uscire dalla solitudine originiaria e finalmente può contare su tanti amici. Ma il ragazzo sente comunque di non essere ancora pienamente felice. Per quale motivo? 

La felicità che il ragazzo ha tentato di costruire si basa principalmente su una serie di amicizie che egli si è creato per non rimanere da solo. E’ infatti un bisogno innato dell’uomo quello di sentirsi parte di qualcosa, specialmente se la situazione è come quella del ragazzo appena descritto. L’attaccamento affettivo di fatto appaga: chi può dire “noi” e sentirsi parte di una realtà comporta una serie di emozioni positive, quali la speranza, la fiducia verso gli altri, l’amore verso noi stessi e tante altre. Però appartenere a qualcosa non è sempre totalmente positivo: riprendendo l’esempio del ragazzo, egli avrebbe cercato nuove amicizie per sopperire alla sua solitudine, e questa è una cosa giustissima. Però il ragazzo potrebbe aver socializzato con persone che non gli vanno a genio solamente per la paura di non avere amici, e potrebbe sentirsi infelice poiché sono persone con cui di norma non vorrebbe avere nulla a che fare. Ma l’attaccamento affettivo si nota anche in questo caso: nonostante la probabile avversione nei confornti di un gruppo con cui non ha nulla da spartire, il ragazzo vorrebbe comunque continuare a frequentare queste persone. Una sorta di scudo verso la solitudine che può diventare più pericoloso di una spada. 

E quindi, come uscire da questa spiacevole situazione? Una possibile risposta potrebbe giungerci dal filosofo tedesco Immanuel Kant. Nel 1784 egli pubblica un breve saggio, dal titolo Che cos’è l’Illuminismo, nel quale emerge la sua visione dell’Illuminismo, corrente filosofica che si concentra sull’uomo e sulla potenza della sua ragione. Ora non andremo a sviscerare l’intero saggio, poiché non è ciò che ci interessa attualmente. Ci basterà prendere in considerazione solamente la prima frase: L’illuminismo è l’uscita dell’uomo dallo stato di minorità di cui egli deve imputare a se stesso. Minorità è l’incapacità di valersi del proprio intelletto senza la guida di un altro. Senza fare la lezione di filosofia, e volendo concentrarci su questa unica frase, Kant ci sta dicendo che l’uomo deve avere il coraggio di usare il proprio intelletto senza il bisogno di attaccarsi ad altri. E’ questo uso della ragione che distingue i magiorenni (coloro che usano la ragione autonomamente) dai minorenni (coloro che sono dipendenti da altri). 

Qua non stiamo parlando di intelletto e di ragione, ma il discorso di Kant forse può essere calato anche inquesto contesto. Torniamo all’esempio del ragazzo. Se prima di buttarsi a socializzare con chiunque, fosse riuscito a stare da solo, avrebbe avuto delle amicizie più affini alla sua persona. Questo perché è solo stando da soli che si può scoprire cosa ci piace e cosa non ci piace, per poi procedere a una genuina conoscenza degli altri. Quello che possiamo imparare da Kant è proprio questo: è il camminare con le nostre gambe a portarci lontano. Non a caso, secondo Kant, questo essere inipendenti significa diventare maggiorenni. 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...