Apple contro Epic Games: il perché del processo

Articolo di redazione: a cura di Davide Fiacco

Il 3 maggio è iniziata la battaglia legale tra due colossi del settore tecnologico e videoludico, ovvero Apple ed Epic Games. L’esito di questo scontro sarà in grado di influenzare le politiche future non solo di queste due aziende, ma anche di tutte le altre che sono rimaste a guardare.

La disputa ha avuto origine prevalentemente perché l’App Store tratteneva il 30% dei guadagni ottenuti dalle transazioni dei giocatori di Fortnite, gioco ideato e sviluppato da Epic Games. Quest’ultima, perciò, per eludere le commissioni di Apple, aveva introdotto un metodo di pagamento alternativo su Fortnite, infrangendo le regole dell’App Store. Di conseguenza il gioco è stato rimosso sia dall’App Store che dal Play Store, per le medesime ragioni.

Tuttavia, Epic, invece di tornare sui propri passi, ha deciso di portare in tribunale l’azienda di Cupertino, con l’intento di cambiare per sempre la chiusura del mondo iOS e dell’App Store nei confronti di store di terze parti.

La strategia di Epic è di mostrare come Apple abbia costruito un monopolio sulla distribuzione di app iOS e sui loro relativi pagamenti, e che quello della sicurezza sia solo un pretesto per mantenere lo status quo. Come prova della possibilità di avere un sistema aperto anche a store di terze parti, ma ugualmente sicuro, Epic porta l’esempio del sistema MacOS, utilizzando a suo vantaggio una delle migliori proprietà della stessa Apple. Il sistema MacOS, infatti, permette agli utenti di installare applicazioni scaricandole direttamente dal Web, o sfruttando sistemi terzi, senza il passaggio obbligato dall’App Store.

Dal canto suo Apple risponde che il vero scopo di Epic sia quello di ottenere un accordo collaterale per avere un miglior trattamento sull’App Store, e che le misure suggerite da Epic sarebbero un danno non solo per l’App Store, ma anche per marketplace comparabili.

Lo stesso Tim Sweeney, fondatore di Epic Games, ha ammesso che la sua azienda avrebbe accettato una eventuale proposta di commissioni inferiori da parte di Apple, anche se si fosse applicata solamente ad Epic e non a tutti gli sviluppatori. In questo modo risulta chiaro come lo scopo di Epic non sia certo quello di farsi difensore dei diritti degli sviluppatori. Allo stesso tempo, Epic ha ribattuto come le commissioni imposte dall’App Store siano totalmente ingiustificate, in quanto lo store riesce anche senza di loro ad assicurare all’azienda enormi guadagni.

Al di là delle prese di posizione, lo scopo di entrambe le aziende è quello di assicurarsi maggiori guadagni. Ciò che rende di estremo interesse per i consumatori lo svolgersi del processo è l’enorme mole di dati sensibili che vengono alla luce riguardo entrambe le aziende. Ad esempio, è emerso che, sebbene Fortnite sia stato bannato anche dal Play Store, Epic non ha avviato alcun procedimento legale contro Google, proprio per la possibilità di continuare a vendere sui dispositivi Android con altri store. Epic ha inoltre tentato di contrattare con Google, proponendo di portare Fortnite su Stadia in cambio della diminuzione delle commissioni.

Nelle prossime settimane verremo a conoscenza del verdetto della giudice Yvonne Gonzales Rogers, e delle risposte delle due aziende. Molto probabilmente, in caso di verdetto troppo sfavorevole per una delle due parti, assisteremo anche all’appello dell’azienda perdente.

Il mondo della tecnologia è in costate cambiamento, ed anche quello del gaming mobile non è da meno. Come spesso accade, il futuro del mercato si intravede grazie alle strategie delle principali aziende e dei protagonisti del settore, o, come in questo caso, grazie ai loro scontri.

Davide Fiacco

Segui tutti gli aggiornamenti sul nostro nuovo canale Telegram:

https://t.me/LaVolpeMagazine

Foto di succo da Pixabay

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...